Visite straordinarie a richiesta

Alcuni importanti siti di Roma e dei dintorni sono visitabili esclusivamente attraverso permessi speciali e rispettando rigide condizioni di prenotazione. Per renderli fruibili al pubblico mettiamo a disposizione la nostra esperienza e i nostri contatti con le Amministrazioni preposte per organizzare aperture straordinarie con visite guidate per gruppi precostituiti di minimo 12 partecipanti.

Come organizzare gli eventi:
Di seguito forniamo un elenco esemplificativo di alcuni dei siti per i quali sono possibili tali aperture straordinarie, con le informazioni relative alle condizioni di visita. Se hai un gruppo composto da almeno 12 partecipanti è necessario per primo stabilire con loro il mese, i giorni della settimana e la fascia oraria in cui garantiscono la loro disponibilità e poi contattarci via mail o telefonicamente fornendoci tali indicazioni. Dopo aver verificato la disponibilità del sito ti ricontatteremo per confermare la possibilità di svolgere la visita nel periodo richiesto.

Le nostre proposte

I Colombari di Villa Doria Pamphilj

Il meraviglioso Casino del Bel Respiro di Villa Doria Pamphilj, magnifica creazione barocca di Alessandro Algardi, è oggi sede di rappresentanza della Presidenza del Consiglio. Nei terreni intorno al casino furono rinvenute nei primi decenni dell'Ottocento considerevoli strutture relative alla necropoli romana che fiancheggiava la via Aurelia (la strada moderna si sovrappone quasi perfettamente a quella antica). Durante la visita attraverseremo parte del bel giardino in cui giungono le delegazioni straniere in occasione degli incontri internazionali. Ci soffermeremo poi ad osservare la facciata del Casino del Bel Respiro ed entreremo nell'area archeologica costellata di resti di edifici, di are sepolcrali e di lapidi databili tra la tarda età repubblicana (I sec. a.C.) ed il II sec. d.C. Scenderemo quindi nel Grande Colombario, ancora in buono stato di conservazione, per illustrare la nascita e le caratteristiche di questa diffusa tipologia sepolcrale. Risaliremo per visitare il cosiddetto Piccolo Colombario (un mausoleo familiare del II sec.) e ci spostaremo di poche decine di metri per ridiscendere nel celebre Colombario di Scribonio Menofilo, rinvenuto fortuitamente nel 1984 e ritenuto per i suoi splendidi affreschi uno tra i più mirabili esempi di sepolcro collettivo romano.

Informazioni per la visita: I Colombari di Villa Doria Pamphilj sono oggi all'interno di un'area di pertinenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'ingresso è permesso tutti i giorni previa autorizzazione. La prenotazione della visita deve avvenire con almeno 45 giorni di anticipo rispetto alla data scelta ed è condizionata dalla disponiblità dei custodi e dagli eventuali impegni di rappresentanza. Per accedere è inoltre necessario fornire i nomi e gli estremi dei documenti di identità dei partecipanti con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data scelta. Il costo complessivo per l'ingresso e la visita guidata è di 8€ a persona. Min. 12; max 25 partecipanti.

I Colombari di Vigna Codini

All'inizio dell'età imperiale l'area compresa tra la via Appia e la via Latina, due tra le principali vie d'accesso alla città, era costellata da un tappeto di sepolcri sorti senza alcun piano regolatore gli uni addossati agli altri. Le tombe più monumentali ricordavano le glorie delle grandi famiglie senatorie (come il Sepolcro degli Scipioni) ma accanto ad esse erano sorte a partire dal regno di Augusto camere destinate a ceti più umili, in particolare per i servi e i liberti di ricchi patrizi o per gli appartenenti ad associazioni professionali o religiose, o anche edificate da consorzi privati nati col solo scopo di suddividere tra i partecipanti gli ingenti costi necessari per l'erezione del sepolcro. A questa classe media o medio-bassa erano riservate le tombe collettive che oggi chiamiamo "colombari", i quali potevano contenere centinaia o anche migliaia di corpi incinerati, disposti nelle nicchie sulle pareti o anche nel pavimento, nel tentativo di sfruttare in modo intensivo ogni superficie disponibile. Dei colombari oggi noti quelli di Vigna Codini sono tra i più maestosi e meglio conservati. Visiteremo il Primo Colombario a pianta rettangolare ed assai profondo, la cui copertura è sorretta da un enorme pilastro centrale. Il Secondo Colombario ha pianta quadrangolare e dimensioni lievemente minori ma presenta tracce della decorazione originale ad affresco. Il Terzo Colombario, dalla curiosa pianta a U, è attualmente in fase di restauro.

Informazioni per la visita: I Colombari di Vigna Codini sono oggi all'interno di una proprietà privata. L'ingresso è permesso solo dal lunedì al venerdì, preferibilmente durante la mattina e previa autorizzazione. La prenotazione della visita deve avvenire con almeno 45 giorni di anticipo rispetto alla data scelta. Per accedere è inoltre necessario fornire i nomi e gli estremi dei documenti di identità dei partecipanti con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data scelta. Il costo complessivo per l'ingresso e la visita guidata è di 8€ a persona. Min. 12; max 25 partecipanti.

La Necropoli di Porto (Fiumicino - Isola Sacra)

Sconosciuta al grande pubblico e poco valorizzata, la Necropoli dell'Isola Sacra (presso l'antica cittadina di Portus) per il suo straordinario stato di conservazione può essere considerata uno dei siti più importanti al mondo per la conoscenza dell'architettura funeraria romana. Sorta ai bordi della strada che da Porto conduceva ad Ostia e a pochi passi dalla spiaggia (oggi la linea di costa è avanzata di circa 3km), deve la sua straordinarietà al fatto di essere stata presto sommersa dalle dune costiere che l'hanno nascosta e preservata come se si trattasse di una piccola Ercolano. Entrati nell'area archeologica e raggiunta la grande arteria stradale cominceremo a passeggiare attraverso i mausolei eretti tra la fine del I ed il II sec. d.C., visitandone una dozzina e scoprendo gli usi e i costumi funerari dei nostri antenati. Oltre ai mausolei familiari il sito è disseminato di sepolture destinate ai più poveri. Il percorso è di grande impatto visivo per la perfetta conservazione in particolare delle facciate dei sepolcri, che comunicano la sensazione di un viaggio indietro nel tempo di due millenni.

Informazioni per la visita: La Necropoli di Porto è aperta al pubblico solo previa autorizzazione. L'ingresso è permesso la mattina del giovedì, del sabato e della prima domenica del mese; il pomeriggio nella terza domenica del mese. La prenotazione della visita deve avvenire con almeno 45 giorni di anticipo rispetto alla data scelta. Per accedere è inoltre necessario fornire i nomi dei partecipanti con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data scelta. Il costo complessivo per l'ingresso e la visita guidata è di 10€ a persona. Min. 12; max 25 partecipanti.

La Casa di Augusto e la Casa di Livia sul Palatino

Gaio Giulio Cesare Augusto (anche conosciuto come Ottaviano), figlio adottivo di Giulio Cesare, fu il fondatore dell'Impero e colui che mise fine ad oltre un secolo di guerre civili. Malgrado l'enorme potere e le ricchezze acquisite (secondo un recente calcolo della rivista americana Time egli può essere considerato il secondo uomo più ricco di tutti i tempi), l'imperatore scelse di vivere senza sfarzi eccessivi in una domus sul Palatino decorata con gusto sobrio ed elegante. Tale scelta nascondeva la volontà di presentarsi al popolo e al senato come un primus inter pares, rifiutando di apparire come un dispotico monarca. Dopo la morte di Augusto e la sua divinizzazione la domus fu probabilmente colpita dall'incendio neroniano (64 d.C.) e da Domiziano in parte interrata anche se un passo di Svetonio suggerisce la possibilità che fosse almeno parzialmente visitabile come casa-museo. Gli scavi e i restauri recenti hanno permesso di rendere nuovamente visibile l'abitazione di Augusto: dopo aver attraversato il portico con colonne di tufo visiteremo la rampa affrescata che metteva in comunicazione la domus con l'adiacente Tempio di Apollo e alcuni ambienti con funzione di sale di rappresentanza; al piano superiore è l'elegantissimo studiolo dove, secondo gli storici antichi, l'imperatore si ritirava a riflettere. A pochi metri dagli ambienti della Casa di Augusto un'altra domus era riservata alla moglie Livia Drusilla: anche questa casa è giunta fino a noi in buone condizioni. Si potrà ammirare l'atrio col magnifico tablino e le alae, la sala da pranzo, il corridoio e la parte residenziale, tutto splendidamente affrescato. Le case di Augusto e di Livia erano presumibilmente collegate all'altezza del primo piano da ponti coperti che valicavano la strada che le separa, configurandosi di fatto come un complesso unitario.

Informazioni per la visita: La Casa di Augusto e la Casa di Livia sul Palatino sono aperte al pubblico solo previa prenotazione. L'ingresso è permesso dal lunedì al venerdì ore 10:00 - 12:00 - 14:00 - 15:00; sabato, domenica e festivi ore 10:00 - 10:30 - 11:30 - 12:00 - 13:30 - 14:30 - 15:00 - 15:30. La visita ha la durata di 1h. La prenotazione della visita deve avvenire con almeno 45 giorni di anticipo rispetto alla data scelta. Il costo complessivo per l'ingresso, i diritti di prenotazione e la visita guidata è di 22€ a persona; 18€ per i cittadini UE tra i 18 e 24 anni; 10€ per i minori di 18 anni. Il biglietto dà la possibilità di accedere nello stesso giorno e nel giorno successivo all'area archeologica del Foro Romano, del Palatino e al Colosseo. Min. 12; max 20 partecipanti.

I sotterranei della Basilica di S. Clemente

Attraverso i tre livelli in cui si articola la Basilica di S. Clemente con i suoi celebri sotterranei affronteremo un viaggio indietro nel tempo dal Settecento fino all'età romana. Nel livello superiore ammireremo la basilica moderna con gli affreschi quattrocenteschi di Masolino da Panicale e il meraviglioso mosaico absidale a fondo d'oro; scenderemo poi nella basilica paleocristiana, ancora splendidamente decorata dagli affreschi del X e XI sec., rarissime manifestazioni artistiche della Roma medievale tra cui spicca la scena del miracolo di S. Clemente e Sisinnio, contenente la famosa frase in volgare considerata una delle prime attestazioni dell'uso della lingua italiana; scenderemo ancora più in profondità per raggiungere il terzo livello, occupato da un caseggiato romano con annesso mitreo in ottimo stato di conservazione, e da lì penetreremo in un misterioso edificio fortificato identificato con la zecca dell'Impero. Tra luci soffuse e rumori di acque sotterranee, il percorso lascerà al visitatore una sensazione di profonda suggestione.

Informazioni per la visita: I sotterranei dell Basilica di S. Clemente sono aperti al pubblico. L'ingresso è permesso: nei giorni feriali, dalle ore 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 (l'ultima entrata è alle ore 12.00 e alle ore 17.30); la domenica e nei giorni festivi, dalle ore 12.15 e alle ore 18.00 (l’ultima entrata e' alle ore 17.30). Il costo complessivo per l'ingresso e la visita guidata è di 17 € a persona, ragazzi fino ai 16 anni 7 €, studenti fino ai 26 anni muniti di carta studente 12 €. Min. 12; max 25 partecipanti.

Sei interessato a visitare un altro sito?

Se hai un gruppo di almeno 12 partecipanti puoi richiedere una visita straordinaria in uno fra i numerosi siti in cui svolgiamo periodicamente i nostri eventi ordinari. Di seguito ti proponiamo una mappa aggiornata dei siti di interesse culturale che sono stati o saranno oggetto di visite da parte dei nostri archeologi o storici dell'arte. Se hai piacere di essere accompagnato da noi alla scoperta di uno di essi non esitare a contattarci!

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